Essere una mamma in smart working mi ha permesso di vedere il lavoro da una nuova prospettiva. Non è più solo questione di orari e uffici, ma di tempo da vivere in modo consapevole.
Conciliare lavoro e famiglia una volta sembrava impossibile. Oggi, invece, grazie al lavoro da casa e agli strumenti digitali, è possibile costruire una routine flessibile, produttiva e su misura per te e per la tua famiglia.
Lo smart working mamma non è solo una tendenza: è la risposta concreta a chi vuole crescere professionalmente, restando presente nella vita dei propri figli.
Oggi, grazie all’evoluzione del lavoro da casa, è finalmente possibile immaginare una quotidianità più flessibile, dinamica e su misura anche per una mamma!
In questo articolo troverai:
- Strategie pratiche per organizzare le tue giornate in smart working
- Consigli su come gestire il lavoro da casa con i figli presenti
- Idee per creare uno spazio di lavoro funzionale e senza distrazioni
Indice dei contenuti
- 3 consigli per organizzare lo smart working da casa
- 1. Crea una routine flessibile ma strutturata
- 2. Definisci orari specifici per lavoro e famiglia
- 3. Utilizza strumenti di pianificazione e gestione del tempo
- Come gestire lo spazio di lavoro in casa per lo smart working
- Chiedi aiuto: il supporto della famiglia è importante
- Stabilisci regole chiare con i membri della famiglia
- Strategie per gestire i bambini durante l’orario di lavoro
- 1. Prepara attività educative e di intrattenimento autonome
- 2. Coinvolgi i bambini in semplici attività domestiche
- 3. Stabilisci momenti di pausa dedicati ai figli
- Smart Working Mamma: le 3 Parole d’Ordine
- Conclusione: Come incentivare una cultura aziendale a supporto delle mamme
3 consigli per organizzare lo smart working da casa
Nel lavoro da remoto una delle sfide più grandi è riuscire a gestire la giornata in modo efficace, senza sacrificare né la produttività né la presenza in famiglia.
Lavorare da casa con i figli non è sempre facile, ma con la giusta organizzazione è possibile creare una routine equilibrata e sostenibile.
Ecco perché vorrei condividere con te tre strategie fondamentali per affrontare al meglio le giornate in lavoro agile per mamme.
1. Crea una routine flessibile ma strutturata
La mia salvezza? Una routine. Non rigida, ma chiara.
So quando inizio a lavorare, quando mi fermo, quando posso concedermi una pausa per abbracciare i miei figli o preparare il pranzo con calma.
I bambini hanno bisogno di prevedibilità, e anche noi mamme.
Una routine aiuta a dare ritmo alle giornate, a sentirsi meno sopraffatte.
Certo, ci sono giorni in cui tutto salta, ma avere una base da cui ripartire fa tutta la differenza.
2. Definisci orari specifici per lavoro e famiglia
Ho imparato a segnare delle “finestre orarie” in cui so di potermi concentrare: magari mentre i bambini sono a scuola o durante il riposino.
Anche loro ora sanno che in certi momenti “la mamma lavora”, e in altri sarò tutta per loro.
Questo non solo mi aiuta a essere più produttiva, ma mi fa vivere i momenti in famiglia con maggiore presenza.
Naturalmente ci sono le eccezioni, ma comunicare con chiarezza i tempi aiuta tutti a collaborare.
3. Utilizza strumenti di pianificazione e gestione del tempo
All’inizio scrivevo tutto su fogli volanti.
Poi ho scoperto che anche io strumenti come Google Calendar, Trello o Notion che possono diventare alleati preziosi per tenere traccia di scadenze, obiettivi e impegni familiari.
Ma se sei una mamma meno tecnologica, una semplice agenda per tenere insieme scadenze, riunioni, compiti scolastici è comunque fondamentale.
Pianificare la giornata per lo smart working mi aiuta a non andare in tilt, a sentirmi più leggera, e a sapere che un piccolo spazio per me ci sarà.
Non seguo tutto alla lettera, ma almeno ho una traccia chiara, e quando riesco a rispettarla mi sento già a metà dell’opera.

Come gestire lo spazio di lavoro in casa per lo smart working
Uno degli aspetti più importanti (e spesso trascurati) dello smart working per mamme è l’ambiente fisico in cui si lavora.
A differenza dell’ufficio, la casa è uno spazio condiviso con partner, figli e differenti attività quotidiane.
Per questo, creare un angolo dedicato e funzionale è fondamentale per riuscire a lavorare in modo concentrato e produttivo, senza interferenze continue.
Ecco due accorgimenti essenziali per organizzare al meglio lo spazio domestico quando si lavora da casa:
Prepara un’area dedicata solo al lavoro
Io ho trovato fondamentale preparare una scrivania nella mia stanza, dedicata solo al mio lavoro. Questa postazione mi permette di separare mentalmente la vita famigliare dal lavoro.
E se la porta è chiusa, tutti sanno che non possono entrare!
Inoltre personalizzare un pochino l’area di lavoro rendendola ordinata, funzionale può migliorare l’umore e incentivare la produttività durante le ore lavorative.
Minimizza le distrazioni per favorire la concentrazione
Uno dei maggiori nemici dello smart working per mamme è la costante interruzione: rumori di fondo, figli che chiedono attenzione, faccende domestiche che “chiamano”.
Tra i rumori, le chiamate e i “mammaaaaa!” improvvisi, concentrarsi non è sempre facile. Ho iniziato a usare piccoli accorgimenti: un timer per blocchi di lavoro, una playlist che mi isola, e regole condivise con i bambini.
Funziona?
Non sempre, ma spesso sì. E questo basta.
Alcuni giorni sposto le chiamate più importanti nelle fasce più tranquille, altre volte metto un cartello sulla porta. Tutto serve a creare un minimo di continuità.
Inoltre, è consigliabile tenere lontani smartphone e notifiche non legate al lavoro, impostare sessioni di lavoro a blocchi e programmare pause brevi ma rigenerative.
Chiedi aiuto: il supporto della famiglia è importante
Pensavo di dover fare tutto da sola. E invece ho capito che chiedere aiuto non è un fallimento, è intelligenza.
Lavorare da casa non significa essere sempre disponibili per tutti, né rinunciare al proprio spazio lavorativo.
Al contrario, per rendere lo smart working mamma davvero sostenibile, è fondamentale costruire una rete di supporto all’interno del contesto familiare.
Collaborazione e comunicazione sono la chiave per mantenere l’equilibrio tra lavoro e vita personale.
Stabilisci regole chiare con i membri della famiglia
Quando si lavora da casa, soprattutto con bambini, è importante definire regole semplici ma chiare.
Spiega ai figli (anche ai più piccoli) che ci sono momenti in cui la mamma non può essere disturbata.
Utilizza segnali visivi (come un cartello sulla porta o un semaforo colorato) per indicare quando sei in “modalità lavoro”.

Strategie per gestire i bambini durante l’orario di lavoro
Il senso di colpa è una costante. Ma ho imparato che se i miei figli sono impegnati in attività costruttive, io posso lavorare senza sentirlo come un abbandono. Anzi, come un esempio.
La chiave sta nel creare una routine che li coinvolga, li intrattenga e li renda partecipi della giornata, senza perdere di vista i propri obiettivi professionali.
Lo smart working per mamma può funzionare anche con bambini piccoli in casa, se si adottano strategie intelligenti e sostenibili.
1. Prepara attività educative e di intrattenimento autonome
Ogni domenica preparo la “scatola della settimana”: libri, disegni, giochi educativi, sanno che possono scegliere ciò che vogliono mentre lavoro.
A volte ci giocano, a volte no. Ma avere qualcosa pensato per loro è un aiuto enorme.
Alcuni giorni preparo anche playlist o cartoni selezionati da usare solo in emergenza, così da non dover improvvisare.
E se i figli sono un pochino più grandicelli, organizzare i compiti e gli impegni sportivi in modo sistematico è fondamentale per gestire anche i loro impegni.
2. Coinvolgi i bambini in semplici attività domestiche
Coinvolgerli nelle piccole cose li responsabilizza e alleggerisce anche me.
Il tempo insieme non deve essere sempre gioco: anche la quotidianità può essere condivisa.
A volte trasformo in gioco le pulizie: chi riordina più velocemente? Chi sistema meglio i cuscini? È semplice, ma funziona.
3. Stabilisci momenti di pausa dedicati ai figli
Pianificare pause strategiche durante la giornata lavorativa da dedicare interamente ai figli è una delle migliori soluzioni per evitare interruzioni continue.
Ogni due ore, metto la sveglia e facciamo una pausa insieme.
A volte una merenda, a volte un abbraccio sul divano.
Bastano pochi minuti per ricordare che ci siamo, l’uno per l’altro.
Poi si riparte, più leggeri. Questi momenti sono piccoli ancoraggi emotivi, servono a loro e anche a me.

Smart Working Mamma: le 3 Parole d’Ordine
Chi sceglie (o si ritrova) a vivere l’esperienza dello smart working mamma sa che servono più delle buone intenzioni per far funzionare tutto.
Lavorare da casa, con bambini presenti e una casa da gestire, richiede una solida dose di organizzazione, ma anche tre qualità fondamentali:
- Flessibilità,
- Problem solving
- Mindset positivo
Sono queste le parole chiave che permettono di trasformare le sfide quotidiane in una nuova forma di equilibrio tra lavoro e famiglia.
- Flessibilità
Ogni giorno è diverso. Ho imparato a non incastrarmi in pianificazioni troppo rigide. Se salta qualcosa, si recupera.
Se un bambino si ammala, cambia tutto. Va bene così.
A volte la flessibilità è più potente dell’efficienza.
E non sempre serve far tutto: l’importante è saper cosa lasciare andare.
- Problem solving
Ci sono giorni in cui va via la connessione proprio mentre sei in call, o tuo figlio ha bisogno di te nel momento meno opportuno.
Cosa faccio?
Mi fermo, respiro e trovo una soluzione. Anche creativa.
Una volta ho trasformato una riunione in una call audio mentre dondolavo il passeggino con un piede.
Altre volte ho dovuto interrompere tutto per poi riprendere a notte fonda. Succede. Ma si va avanti.
- Mindset positivo
Ci sono giorni difficili, ma anche tanti traguardi nascosti: una mail mandata in orario, un pranzo fatto tutti insieme, una giornata senza urla.
Mi ripeto che va bene così. E che sto facendo del mio meglio. Questo pensiero, ogni giorno, mi aiuta a ricominciare. Anche se non è perfetto, è autentico.
Conclusione: Come incentivare una cultura aziendale a supporto delle mamme
Essere una smart working mamma non è sempre semplice, ma è possibile.
Lo dimostra ogni giorno che riesco a portare a termine il mio lavoro, preparare una cena decente e leggere una storia prima di dormire.
In questo articolo ti ho raccontato cosa ha funzionato per me: la routine che mi tiene in piedi, gli spazi che mi aiutano a concentrarmi, il supporto della mia rete, le pause con i miei figli e un atteggiamento che, anche nei momenti più difficili, cerca di restare fiducioso.
Lo smart working per le mamme non è una formula fissa, ma un percorso che si costruisce giorno dopo giorno.
E se ci supportiamo tra di noi, può diventare più leggero, più vero, e soprattutto più nostro.
Ogni mamma ha la sua storia, il suo equilibrio (o caos!) quotidiano e i suoi piccoli grandi traguardi.
Tu hai trovato una routine che funziona
o stai ancora cercando il giusto equilibrio?
OTTIMIZZAZIONE A CURA DI NICOLE MOLTIENI
Sono una mamma e una donna che ha scelto di mettersi in gioco, reinventandosi professionalmente grazie ad una grande passione per il Digital Marketing, la scrittura e la SEO. Scrivere per il web e per i social oggi è anche la mia professione. Un lavoro che mi permette di unire creatività, tecnica e determinazione. Credo fermamente che ogni donna possa trovare dentro di sé la forza e le risorse per realizzare i propri sogni, superando sfide e limiti con coraggio e determinazione.
Seo Copywriter Digital Marketing Specialist.




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