Organizzare un viaggio low cost può sembrare una missione impossibile. Soprattutto se si è una mamma lavoratrice che cerca di incastrare ferie, esigenze familiari, scuola, e magari ogni tanto vuole anche prendere fiato.
Ma ti assicuro che viaggiare spendendo poco non solo è possibile, ma può trasformarsi in un’esperienza ancora più ricca, autentica e memorabile.
In questo articolo voglio condividere con te consigli pratici per pianificare un viaggio low cost per tutta la famiglia, idee su mete economiche in Italia e in Europa, trucchi per risparmiare su trasporti e alloggi e risorse utili che uso anch’io quando cerco di concedermi qualche giorno di stacco… senza svuotare il portafoglio.
Indice dei contenuti
- Perchè scegliere un viaggio low cost
- Come organizzare viaggio low cost senza perdere tempo (e la pazienza)
- 1. Sii flessibile sulle date
- 2. Fidati degli strumenti giusti
- 3. Metti nero su bianco il tuo budget
- 4. Usa l’incastro magico: comodità + prezzo
- 5. Organizzati… ma resta umana
- Le migliori mete economiche per un viaggio low cost in Italia e in Europa
- In Italia: bellezza a portata di treno
- In Europa: vola spendendo meno di un pieno di benzina
- Come risparmiare su trasporti, attrazioni e ristoranti
- Voli e trasporti: quando prenotare e dove cercare
- Trasporti urbani: le city card
- Mangiare bene spendendo poco
- Cosa mettere in valigia per un viaggio low cost (senza stress)
- Vestiario intelligente
- Kit emergenze formato smart
- Spuntini salva-portafoglio
- Se non hai tempo o voglia… lascia fare a me!
- Conclusioni
Perchè scegliere un viaggio low cost
Hai presente quella sensazione di irrefrenabile voglia di partire, ma il portafoglio che ti guarda sconsolato dal comodino? Ecco, ci siamo passati tutti. Ma lasciami dire una cosa: viaggiare non deve essere un lusso. Negli anni ho affinato una vera e propria arte: quella del viaggio low cost. Non per forza rinunce, ma scelte furbe, attente, consapevoli.
Come viaggiatrice seriale, ho imparato sulla mia pelle (e sulle mie scarpe consumate) che si può esplorare l’Europa, e non solo, con un budget limitato, senza sacrificare comfort ed emozioni. Dalla notte in treno con la schiena a fisarmonica a quella volta che ho scoperto un b&b favoloso barattando… una torta fatta in casa (sì, esiste davvero la settimana del baratto!), ho collezionato esperienze, trucchi e mete da sogno a portata di portafoglio.
Scegliere un viaggio low cost non è solo una questione di risparmio economico. È una filosofia di viaggio. È quel modo di vedere il mondo con occhi nuovi, di apprezzare l’essenziale e di scoprire che le emozioni più grandi non hanno bisogno di hotel a cinque stelle o ristoranti stellati.
Quando viaggi con un budget ridotto, impari ad essere creativa.
A cercare alternative intelligenti. A goderti il viaggio davvero, senza l’ansia di dover “rientrare nei conti” a fine mese, il che rietrerà nella tua piccola dose di autostima per le mamme.
E poi, parliamoci chiaro: se sei una mamma lavoratrice, con ferie limitate e mille incastri da gestire, l’ultima cosa che vuoi è spendere una fortuna per tre giorni fuori porta. Ti serve un’esperienza che sia sostenibile, per il portafoglio e per la testa. Potresti anche organizzare una gita fuori porta e portare tuo figlio in un viaggio con mamma.
Nel tempo ho capito che le esperienze più autentiche spesso sono nate da un treno regionale preso all’ultimo, da un pic-nic improvvisato su una panchina con vista, da un b&b a gestione familiare dove la colazione valeva il viaggio.
Un viaggio low cost non è una vacanza di serie B. È solo una vacanza pensata con intelligenza. E fidati: ti regalerà più storie da raccontare di qualsiasi pacchetto all inclusive.
Non è la quantità ma la qualità del tempo passato insieme.

Come organizzare viaggio low cost senza perdere tempo (e la pazienza)
Se c’è una cosa che ho imparato viaggiando con pochi soldi, una figlia al seguito, e l’agenda incastrata tra scuola, lavoro, lavatrici e call di lavoro è questa: un viaggio low cost non è solo possibile, è una superpotenza da affinare.
La prima regola d’oro per una mamma che ha poco tempo? Non perdere ore a cercare offerte a caso. Parti con una strategia chiara:
1. Sii flessibile sulle date
Non puoi permetterti un Ferragosto da copertina? Poco male. Le vere offerte si trovano fuori stagione, nei weekend lunghi di ottobre, nei ponti di primavera, o anche solo spostando di un giorno la partenza (volare il martedì o il mercoledì spesso costa la metà!).
Io pianifico le ferie con un calendario condiviso e, appena ho uno spiraglio, attivo le notifiche di prezzo su Google Flights e Skyscanner e appena scendono… prenoto!
2. Fidati degli strumenti giusti
Perché sprecare tempo saltando da un sito all’altro? Uso sempre:
- Google Flights e Skyscanner per tracciare i voli e vedere quando costano meno.
- Omio per treni e bus, utilissimo se vuoi fare tutto via terra e risparmiare.
- Booking.com con cancellazione gratuita (salvavita se hai bambini e imprevisti dietro l’angolo).
- Airbnb se vuoi cucinare qualcosa a casa e risparmiare anche sui pasti.
3. Metti nero su bianco il tuo budget
Io divido sempre in 4 colonne: trasporti, alloggio, cibo, extra. Così so subito (o almeno metto in preventivo) quanto posso spendere in gelati, biglietti dei musei o esperienze speciali.
E no, non è da “maniaca del controllo”: è da mamma che vuole godersi la vacanza senza stressarsi per i soldi.
4. Usa l’incastro magico: comodità + prezzo
Ad esempio, scelgo voli serali o mattinieri per non perdere giornate di vacanza, oppure strutture vicine alla stazione per evitare taxi e passaggi complicati.
Ho dormito in ostelli family friendly, agriturismi a conduzione familiare, persino in monasteri (sì, e mia figlia lo racconta ancora come se fosse Hogwarts).
5. Organizzati… ma resta umana
Non devi avere il piano perfetto con itinerari al minuto. Basta avere un’idea chiara delle priorità: vuoi rilassarti? Far giocare i bambini? Vedere qualcosa di culturale? Una volta che lo sai, scegli cosa tagliare e cosa no.
Le migliori mete economiche per un viaggio low cost in Italia e in Europa
Quando il tempo è poco e il budget anche, scegliere la meta giusta per un viaggio low cost fa la differenza. Nella mia esperienza esistono posti meravigliosi, economici, accoglienti e perfetti anche con bambini al seguito, basta saperli scovare. Eccone alcuni.
In Italia: bellezza a portata di treno
Spesso si sogna di prendere un volo per mete esotiche, ma l’Italia offre piccoli gioielli facilmente raggiungibili, ideali per un weekend o una pausa rigenerante senza sforare il budget.
- Marche e Abruzzo: spiagge tranquille, borghi autentici e ottimo cibo a prezzi umani. In bassa stagione, puoi trovare B&B a meno di 30 euro a notte. Io e mia figlia ci siamo innamorate di Frontino (PU), uno dei Borghi d’Italia più belli.
- Friuli Venezia Giulia: cultura, natura e accessibilità. Trieste è una città sottovalutata e meravigliosa, e se prendi i treni regionali, puoi girare la zona con pochi euro.
- Umbria: borghi come Spello e Bevagna sembrano usciti da una fiaba e offrono esperienze autentiche lontano dal turismo di massa. Alcuni agriturismi offrono pacchetti famiglia weekend a prezzi davvero abbordabili.
- Laghi minori del Nord: il lago d’Iseo o il lago di Bolsena o Molveno sono perfetti per chi cerca relax, passeggiate e panorami mozzafiato… senza i prezzi da cartolina del Lago di Como.
In Europa: vola spendendo meno di un pieno di benzina
Con una buona pianificazione e un po’ di flessibilità, i voli per un viaggio low cost ti portano in Europa con meno di 40 euro A/R, parola mia (sacrificando un po’ di outfit da portarsi in valigia). Ecco alcune delle mie mete preferite:
- Budapest: città termale, elegante e super economica. Perfetta anche d’inverno con i bambini, tra cioccolate calde e bagni in piscina bollente all’aperto.
- Porto: affascinante, colorata, cibo ottimo e prezzi bassi. Camminare sul lungofiume al tramonto è una di quelle cose che non dimentichi.
- Valencia: mare, parchi enormi, musei per bambini (come la Città della Scienza), e voli diretti economici da molte città italiane.
- Cracovia: sorprendente, sicura, ricca di storia e molto conveniente. Ideale per chi vuole mostrare ai figli qualcosa di diverso, fuori dalle solite rotte.
Io preparo sempre una mini mappa su Google con ristoranti economici, attrazioni gratuite e aree verdi, così una volta lì mi godo la vacanza senza stress.

Come risparmiare su trasporti, attrazioni e ristoranti
Quando si parla di viaggio low cost, ogni spostamento conta. E lo so bene: tra orari improbabili, coincidenze da incubo e figli stanchi, ogni euro risparmiato deve valere doppio. Ecco quindi qualche trucco testato sulla mia pelle da mamma viaggiatrice multitasking.
Voli e trasporti: quando prenotare e dove cercare
Prenotare volo e treno con anticipo, quando possibile, resta una regola d’oro per un viaggio low cost. Ma se non puoi farlo (capita a tutte!), affidati ad app come Pirati in viaggio, che ti aiutano a incrociare orari, prezzi e rotte in tempo reale. Per le mete più vicine, valuta anche i pullman low cost come FlixBus: a volte puoi viaggiare davvero con poco a tratta!
Trasporti urbani: le city card
Molte città europee (e italiane!) offrono card turistiche che includono trasporti pubblici illimitati e ingressi a musei e attrazioni. A Berlino, Amsterdam, Vienna, Roma… risparmi un sacco e non devi fare mille biglietti. In Italia se hai tra i 18 e 35 anni puoi anche fare la carta giovani per ricevere agevolazioni e sconti.
Mangiare bene spendendo poco
Qui entriamo in un campo delicato, soprattutto con bambini al seguito. Ma ti assicuro che si può mangiare bene e low cost. I miei alleati:
- The Fork: spesso trovi sconti fino al 50% nei ristoranti locali.
- Too Good To Go: ottimo per pranzi al volo (e per combattere lo spreco). Non è solo un app, è anche una catena di negozi e nel nostro viaggio ad Amsterdam abbiamo preso dei buonissimi panini qui e poi mangiati in riva al fiume IJ.
- Panetterie e gastronomie locali: più economiche, autentiche, e anche educative per i bambini.
Con un po’ di organizzazione e flessibilità, risparmiare è possibile senza rinunciare alla qualità. E con i soldi che avanzi? Gelato extra per tutti!
Cosa mettere in valigia per un viaggio low cost (senza stress)
Il viaggio low cost inizia da casa, quando prepari la valigia. E no, non serve portarsi dietro la casa intera “per sicurezza” – ci sono io per consigliarti.
Vestiario intelligente
Porta capi versatili e a strati, che si adattano al meteo e alle situazioni. Una felpa comoda, una giacca impermeabile, scarpe già testate e comode per camminare tanto (no, le ballerine nuove no!).
Kit emergenze formato smart
Mini trousse con i medicinali base (termometro, antipiretico, cerotti), detergente disinfettante, salviette umidificate e crema solare. Tutto in formato viaggio per passare i controlli se voli con bagaglio a mano.
Spuntini salva-portafoglio
Barrette, frutta secca, crackers e bottiglietta d’acqua riutilizzabile. Ti salveranno la vita in aeroporto o in treno, soprattutto con i bimbi affamati.
E quando tutto è in ordine, il viaggio parte già col piede giusto!

Se non hai tempo o voglia… lascia fare a me!
Lo so, lo so: hai letto tutto l’articolo, hai preso appunti mentali e ti sei detta “quest’anno parto davvero per un viaggio low cost!”. Ma poi la realtà bussa alla porta: i bambini da gestire, il lavoro che non molla, le valigie da fare, Google che ti propone 3.000 opzioni e tu che vorresti solo… chiudere tutto e premere “pausa”.
Se è così, ci sono io per questo.
Posso aiutarti a pianificare il tuo prossimo viaggio low cost personalizzata, su misura per te e la tua famiglia. Con destinazioni testate, app utili, trucchi che fanno davvero risparmiare e soprattutto zero stress da ricerca online. Tu mi dici i tuoi sogni, le tue esigenze e il tuo budget, e io ti preparo una proposta che funziona davvero perché l’ho già fatta per me, per altri clienti e perché so cosa vuol dire conciliare ferie, lavoro, figli e portafoglio e non solo
Vuoi partire con leggerezza, anche mentale?
Scrivimi. Ti prometto che non ti proporrò nulla che non proverei anch’io con la mia famiglia.
Nel mio podcast Avventure Accessibili®, ho dedicato una puntata speciale ai viaggi low cost accessibili, con l’obiettivo di fornire consigli concreti a chi ha bisogno di qualche attenzione in più per godersi il viaggio… senza spendere una fortuna.
Perché l’accessibilità non è un tema che riguarda solo “gli altri” — può riguardare tutti, in momenti diversi della vita: chi viaggia con un passeggino, con un genitore anziano, chi una disabilità, visibile o invisibile.
In questa puntata condivido strumenti, app, mete e strategie per organizzare vacanze economiche e inclusive, adatte a chiunque abbia esigenze specifiche ma non vuole rinunciare alla bellezza di scoprire il mondo.
🔗 Puoi ascoltarla qui e se ti rispecchi in quello che racconto, scrivimi: sarò felice di aiutarti a costruire la tua prossima avventura su misura.

Conclusioni
Un viaggio low cost non è un ripiego, ma un’arte.
E no, non servono superpoteri per riuscirci: bastano consapevolezza, organizzazione e gli strumenti giusti. E magari anche qualche consiglio da chi, come me, ha fatto della ricerca del viaggio accessibile e low cost una vera e propria missione (e passione!).
Che tu sia una mamma lavoratrice, una figlia caregiver, una famiglia con esigenze particolari o semplicemente una persona che vuole concedersi una pausa senza sforare il budget… sappi che si può fare. E che non sei sola.
E se anche dopo tutti questi consigli non hai tempo o voglia di organizzare tutto da sola… lascia fare a me!
OTTIMIZZAZIONE A CURA DI CRISTINA CASALI
Sono una mamma multitasking, bancaria da 27 anni e con una passione per il copywriter, i viaggi e la creatività. Tra lavoro, famiglia e mille passioni (e impegni) cerco ogni giorno di trovare l’equilibrio perfetto…o quasi!.




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