rientro al lavoro dopo la maternità con un pensiero sempre al figlio

Rientro al lavoro dopo la maternità

Il rientro al lavoro dopo la maternità è un passaggio delicato che ogni mamma vive con emozioni contrastanti.
Da un lato il desiderio di riprendere la propria carriera, dall’altro la preoccupazione per il distacco dal bambino e la gestione della nuova routine.
Molte mamme si pongono domande come:

Come posso gestire il distacco senza sensi di colpa?

Come farà il mio bambino senza di me?
Si abituerà a stare con un’altra persona?

Abbiamo chiesto il parere della Dottoressa Lucrezia Misinto, Puericultrice e esperta nel supporto alle famiglie nel periodo neonatale,
che spesso riceve questa domanda dalle mamme

Il rientro al lavoro dopo la maternità

Il rientro al lavoro è un momento di grande cambiamento, ma con il giusto approccio può diventare un’opportunità di crescita per tutta la famiglia,” spiega la Puericultrice Dott.ssa Lucrezia Misinto

“Non esiste una formula magica valida per tutti, perché ogni bambino hai suoi tempi e bisogni, tuttavia, ci sono alcune strategie che possono aiutare a rendere questo passaggio più dolce e naturale, riducendo lo stress sia per la mamma che per il piccolo.”

Con la sua esperienza e il suo supporto amorevole, la Puericultrice Lucrezia Misinto ci guiderà passo dopo passo con consigli pratici per affrontare il distacco con consapevolezza, creare una routine rassicurante e favorire un adattamento sereno. 💕

una foto della dottoressa Lucrezia Misinto

Il distacco senza sensi di colpa

Il primo passo per affrontare il 𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢𝐭𝐚̀ è lavorare sulle proprie emozioni. È normale provare ansia, senso di colpa e paura, ma è importante ricordare che tornare a lavorare non significa essere una cattiva madre.

Come gestire il senso di colpa per il rientro al lavoro dopo la maternità?

Accetta le tue emozioni: il distacco fa parte del percorso di crescita, sia per te che per il tuo bambino.

Focalizzati sui benefici: il tuo bambino imparerà a interagire con nuove persone e sviluppare autonomia.

Confrontati con altre mamme: condividere esperienze può aiutarti a sentirti meno sola.
📚 Libro consigliato: E poi la mamma torna – Alessandra Bortolotti, un testo che aiuta le mamme a vivere la separazione in modo naturale e senza ansie

mamma preoccupata al rientro al lavoro dopo la maternità

Chi si occuperà del tuo bambino al rientro al lavoro dopo la maternità?

Uno degli aspetti più importanti per affrontare con serenità il rientro al lavoro dopo la maternità è scegliere con cura chi si occuperà del bambino in tua assenza.

Nido: ideale per stimolare la socializzazione e offrire routine strutturate.

Nonni o baby-sitter: garantiscono un ambiente familiare e accogliente.

Tagesmutter: questo modello di cura per l’infanzia è molto diffuso nei paesi del Nord Europa e in Germania, e negli ultimi anni sta prendendo piede anche in Italia come alternativa ai tradizionali asili nido.

Tagesmutter ultima novità

Per molte donne che devono gestire il rientro al lavoro dopo la maternità, la Tagesmutter rappresenta una soluzione flessibile e rassicurante, consentendo un graduale distacco tra mamma e bambino.
A differenza degli asili nido, dove il numero di bambini per educatore è più elevato, una Tagesmutter accoglie un piccolo gruppo di bambini (solitamente da 3 a 5) permettendo un’attenzione più personalizzata. Il servizio è regolamentato da specifiche normative regionali e può essere gestito da cooperative sociali, associazioni o enti accreditati, che si occupano di formare e monitorare le Tagesmutter per garantire qualità e sicurezza nel servizio offerto.

👉 Consiglio pratico: effettua un inserimento graduale per permettere al bambino di ambientarsi poco alla volta.

📚 Libro consigliato: Genitori di giorno e di notte – William Sears, una guida empatica per supportare i bambini nei momenti di cambiamento.

nonni che si prendono cura dei nipotini dopo il rientro al lavoro della mamma dopo la maternità

Come aiutare il bambino nel distacco del rientro al lavoro dopo la maternità

I bambini trovano conforto nelle abitudini ripetitive, che rappresentano per loro un punto di riferimento stabile e rassicurante, soprattutto nei momenti di separazione.

Ogni nuova esperienza, come il distacco dalla mamma per il rientro al lavoro dopo la maternità, può essere vissuta con meno ansia se il bambino ha una routine ben definita che gli permette di sentirsi al sicuro e prevedere cosa accadrà nel corso della giornata.

Infatti creare una routine prevedibile è fondamentale non solo per il bambino, ma anche per la mamma, che può gestire con maggiore serenità il rientro al lavoro dopo la maternità, sapendo che il proprio piccolo ha una struttura di riferimento che gli dà sicurezza.

Inoltre, un buon metodo per rafforzare la routine è coinvolgere il bambino nelle attività quotidiane, ad esempio facendogli scegliere il suo zainetto per il nido o lasciandogli decidere quale libro leggere prima di dormire.

Questi piccoli dettagli gli danno un senso di controllo e autonomia, facilitando il processo di adattamento al rientro al lavoro dopo la maternità.

In breve cosa aiuta il bambino a sentirsi più sereno?

🧸 Un oggetto di transizione: un peluche o una copertina con il tuo profumo possono rassicurarlo.

🤗 Saluti sempre uguali: evita di allontanarti di nascosto, perché potrebbe aumentare la sua ansia.

🏡 Un rituale del rientro: dedica del tempo esclusivo al bambino appena torni a casa.

📚 Libro consigliato: I bisogni irrinunciabili dei bambini – Juul Jesper, un approfondimento su come rispondere ai bisogni emotivi dei piccoli.

Il ruolo del papà nel rientro al lavoro dopo la maternità

Un aspetto fondamentale per facilitare l’adattamento del bambino è coinvolgere il papà nella sua routine. Se il bambino si abitua a ricevere attenzioni e cure anche da lui, sarà più semplice gestire il distacco dalla mamma.

Come il papà può aiutare la mamma al rientro al lavoro dopo la maternità?

Il rientro al lavoro dopo la maternità è un momento di transizione non solo per la mamma e il bambino, ma per tutta la famiglia. Il ruolo del papà diventa ancora più fondamentale in questo passaggio, perché può offrire supporto pratico ed emotivo, aiutando sia la partner che il bambino ad affrontare il cambiamento con maggiore serenità.

👉Occuparsi della nanna o dei pasti, creando momenti esclusivi con il bambino
Se finora la mamma è stata la principale figura di riferimento per la nanna e i pasti, il papà può iniziare a prendersi carico di questi momenti prima ancora che la mamma rientri al lavoro. Questo aiuta il bambino ad abituarsi alla presenza di una figura alternativa e a sviluppare maggiore sicurezza nell’affrontare la separazione quotidiana. Se il piccolo è abituato a essere addormentato solo dalla mamma, può essere utile introdurre gradualmente il papà in questo momento, magari iniziando con una carezza sulla schiena o una storia letta insieme.

📖 Creare una nuova routine, come leggere una storia o cantare una canzone
I rituali sono essenziali per la stabilità emotiva del bambino, soprattutto nei periodi di cambiamento, il papà può introdurre nuovi momenti speciali da condividere con il piccolo, come leggere una storia prima di dormire, inventare una filastrocca da cantare insieme o semplicemente trascorrere un po’ di tempo sul tappeto a giocare. Questi momenti non solo rafforzano il legame tra padre e figlio, ma rendono la transizione più dolce e familiare.

papà felice che gioca con il figlio neonato aiutando la mamma dopo il rientro al lavoro dopo la maternità

💙 Avere momenti di gioco speciali, per rafforzare il legame e la sicurezza emotiva
Il gioco è un canale fondamentale per la comunicazione e l’apprendimento nei bambini. Il papà può sfruttare il tempo insieme per creare attività stimolanti e divertenti, come costruire una torre con i mattoncini, disegnare insieme o giocare a nascondino. Anche il gioco fisico, come le corse, i salti o i “voli d’aereo” con le braccia del papà, aiuta il bambino a sfogare energia e a sentirsi più vicino alla figura paterna.

Il rientro al lavoro dopo la maternità è una sfida, ma affrontarlo insieme come squadra rende tutto più semplice e armonioso per tutta la famiglia. 💕

📚 Libro consigliato: Il linguaggio segreto dei neonati – Tracy Hogg, utile per capire meglio i bisogni del bambino e stabilire una routine rassicurante.

La tua forza è il dono più grande per il tuo bambino

dott.ssa lucrezia misinto

Rientro a lavoro: consigli pratici

Sarà dura, mamma, ma non mollare, il rientro al lavoro dopo la maternità è un passaggio delicato, fatto di emozioni contrastanti, paure e nuove abitudini da costruire. Ci saranno giorni più facili e altri in cui il senso di colpa sembrerà pesare di più. Ma voglio dirti una cosa: la tua costanza e il tuo impegno permetteranno a te e al tuo bambino di vivere serenamente ogni nuova avventura.

Non temere di sbagliare, non sentirti in colpa se qualche volta ti sembrerà di non fare abbastanza. Sei una mamma straordinaria, e il tuo bambino sente il tuo amore ogni giorno, nelle piccole cose: nel saluto prima di uscire, in un abbraccio forte al rientro, in un momento speciale passato insieme prima di dormire.

Il tuo bambino imparerà a scoprire il mondo con occhi nuovi, a fidarsi di altre persone, a diventare più autonomo. E tu, giorno dopo giorno, troverai il tuo equilibrio, capendo che il tempo che trascorrete insieme vale molto più della quantità di ore.

Sii paziente con te stessa, accogli ogni emozione e prenditi cura anche di te. Ricorda che non sei sola e che, passo dopo passo, costruirai una routine che farà bene a entrambi.

Conclusioni

Il rientro al lavoro dopo la maternità è un passaggio delicato, ma con il giusto supporto e la giusta organizzazione può trasformarsi in un’esperienza di crescita per tutta la famiglia.

Il tuo bambino, con il tempo, si abituerà ai nuovi ritmi e tu potrai ritrovare il tuo equilibrio tra lavoro e vita familiare.

Se hai dubbi, domande o semplicemente hai bisogno di un confronto, non esitare a contattarmi! Scrivimi o lascia un messaggio su Mamma Grow Up, sarò felice di aiutarti! 💛

Come hai vissuto il tuo rientro a lavoro?

OTTIMIZZAZIONE A CURA DI CRISTINA CASALI

Sono una mamma multitasking, bancaria da 27 anni e con una passione per il copywriter, i viaggi e la creatività. Tra lavoro, famiglia e mille passioni (e impegni) cerco ogni giorno di trovare l’equilibrio perfetto…o quasi!.

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