mamma a tempo pieno manola famiglia

Mamma a tempo pieno

Il mio nome è Manola e sono una mamma a tempo pieno.
Di passioni ne ho tante: dall’arte, la lettura, alla musica rock e la buona cucina, ma i miei più grandi amori sono i miei due figli.

Non ci sono dubbi: essere mamma è una delle esperienze più sconvolgenti e profonde che una donna possa vivere! La prima volta che ho preso in braccio il mio piccolo Luca, non ero pronta al turbinio di emozioni che mi hanno pervasa guardando quel faccino dolce e indifeso.

In quel momento avevo realizzato che ero la sua mamma, e di conseguenza sarei stata responsabile della sua vita e di quello che sarebbe diventato. Ebbene sì, la maternità porta con sé tante emozioni, ma anche enormi responsabilità.

Essere mamma a tempo pieno non è sempre una scelta libera

Ho sempre pensato che fare la mamma fosse la più grande delle avventure, ma anche un compito impegnativo. Per questo motivo, quando è nato Luca, ho deciso che mi sarei presa una pausa dal lavoro e mi sarei occupata della sua crescita.

Purtroppo a pesare sulla mia decisione è stata anche l’impossibilità di conciliare lavoro e famiglia, non avendo ottenuto dall’azienda presso cui ero impiegata una riduzione dell’orario di lavoro.

A Luca e Ilenia ho dedicato i miei anni più belli e tutte le mie energie perché volevo che crescessero sereni con la loro mamma. Desideravo che avessero una mamma presente, su cui poter contare. E io ho goduto di ogni momento passato con loro, anche se a volte non è stato affatto facile!

Questo a discapito della mia carriera professionale, della mia indipendenza economica … e a volte della mia salute mentale!

manola la mia scelta di essere mamma a tempo pieno

Com’è essere una mamma a tempo pieno oggi?

Essere mamma a tempo pieno nel XXI secolo non è un mondo tutto rose e fiori. Sono infatti dure a morire le pressioni culturali e sociali a cui le mamme sono sottoposte. Fin da bambine ci hanno spronato a studiare per cercare un lavoro che ci permettesse di essere indipendenti. Ci hanno convinte del fatto che avremmo potuto fare tutto ed essere tutto ciò che desideravamo.

Però non ci avevano detto che una volta diventate mamme avremmo portato tutto il peso delle responsabilità famigliari sulle nostre spalle. Già, perchè la cura dei figli e della casa spetta comunque sempre e solo alla donna. Questa donna che deve fare da moglie, madre, cuoca, domestica, e tutto in maniera perfetta.

A contribuire al peso dei sensi di colpa, c’era la consapevolezza che qualsiasi scelta avessi preso, per gli altri non sarebbe stata mai quella giusta. Affidi i tuoi figli ai nonni o ad un asilo nido perchè non vuoi rinunciare al tuo lavoro? Non sei una mamma presente e pensi solo alla tua carriera, scaricando le responsabilità dell’educazione dei tuoi bambini su altri (perchè, ricordiamo, è compito “solo” della mamma!).

Al contrario, lasci il lavoro per dedicarti a loro, alla loro educazione e crescita personale? Sei una donna senza scopi nella vita, che non è capace di fare sacrifici, che non vuole lavorare ma solo “farsi mantenere dal marito”.

Sentivo così di perdere la considerazione e il rispetto di chi avevo attorno e della società in generale, abituata a definire il valore delle persone solo in base alla loro capacità di guadagnare e alla loro professione.

Alla domanda: “Cosa fa tua moglie (o tua mamma)?”, i miei familiari rispondevano: “Niente, sta a casa”. Ma in quel “niente” c’è tutto un mondo, fatto di piatti da lavare, panni da stirare, pasti da preparare, notti trascorse in bianco allattando o cercando di abbassare la febbre con Tachipirina e impacchi di acqua fredda, ore in fila ai colloqui con gli insegnanti, compiti da visionare, pomeriggi interi passati al parchetto o sul bordo di una piscina a guardare gli allenamenti, e poi lacrime e rospi da ingoiare, ma anche tanti, tantissimi sorrisi e risate.

Forse è stata questa la cosa più difficile per me da accettare e da combattere: una volta ottenuta l’etichetta di “mamma a tempo pieno“, non avevo nessun’altra identità in cui riconoscermi.

mamma che si occupa della famiglia

COME VIVI LA TUA CONDIZIONE DI MAMMA? RIESCI A GESTIRE IL PESO DEL CARICO MENTALE?

Mamma alla ricerca di se stessa

Io penso che oggigiorno le donne che scelgono di occuparsi totalmente della propria famiglia siano molto coraggiose, e sentano forte il senso della parola sacrificio. Perchè la cosa più difficile a cui una donna possa rinunciare per amore di un figlio sia proprio la sua vita, il suo “essere” come persona.

Man mano che il tempo passava, sentivo crescere in me la sensazione che qualcosa mi mancava: ero felice di essere una mamma a tempo pieno, ma non ero più Manola. Avevo perso la parte più vera e genuina di me. E quella sensazione crebbe così tanto che divenne insostenibile.

Ho realizzato che fosse giunto il momento di riprendere in mano la mia vita e dedicarmi ad un nuovo progetto che mi permettesse di essere una persona completa e una mamma migliore per i miei figli.

Mi sono avventurata così nel mondo del Digital Marketing quasi per gioco, con in testa mille dubbi e preoccupazioni: a 40 anni avrò ancora qualche chance di trovare il mio posto in un mondo del lavoro sempre più competitivo e in continua evoluzione, per di più in un settore a me quasi sconosciuto?
È stato allora che ho scoperto la SEO, e me ne sono innamorata.

E grazie alla SEO ho incontrato Valeria. Una mamma come me, che ama il suo bambino ma anche il suo lavoro, e non vuole rinunciarci. Insieme abbiamo compreso che nonostante le nostre diverse storie, quello che ci accomuna sono il sentimento di inadeguatezza e il forte senso di colpa che ci opprimono. E non importa quale sia la scelta che prendiamo nella nostra vita.

Insieme per le donne: Mamma Grow Up

Mi ha colpito molto la storia di Valeria, che ha fatto una scelta di vita così diversa, eppure così simile alla mia. Per questo motivo ho deciso di aiutarla nella creazione del suo progetto dedicato alle donne: Mamma Grow Up.

Mamma Grow Up nasce da questa consapevolezza: la nostra perenne ricerca della felicità e di autodeterminazione si scontra con sensi di colpa, pregiudizi, e ostacoli che tutte noi, semplici donne o mamme, tentiamo di superare.

Non sempre ci riusciamo, e chi ci riesce a volte paga un prezzo molto alto. Ci sentiamo spesso sole, sottovalutando quanto importante, invece, sia la condivisione delle esperienze vissute dalle altre donne.

Mamma Grow Up è un luogo dove questo confronto è possibile. Ogni donna, con la propria storia, può essere d’ispirazione a tante altre per trovare ognuna il proprio modo per raggiungere l’ equilibrio e la serenità. Un luogo fatto di donne per le donne, dove trovare supporto e comprensione, e anche consigli.

Cosa significa per me Mamma Grow Up? Sicuramente un nuovo inizio, una seconda opportunità per trovare il mio posto nel mondo, mettendo a disposizione di altre donne la mia esperienza e la mia storia.

Da questo mio nuovo percorso mi aspetto di migliorare e crescere anche professionalmente, facendo della mia nuova passione un lavoro gratificante. Ma anche di poter tornare ad essere me stessa ed esprimere le mie potenzialità, dimostrando al mondo (ma forse in primis a me stessa!) che posso essere più di una moglie o la mamma di qualcuno. Semplicemente Manola!

TI RICONOSCI NELLA MIA ESPERIENZA? E TU CHE MAMMA SEI? FAMMI CONOSCERE LA TUA STORIA!

Manola Di Matteo MANOLA DI MATTEO

Sono una mamma a tempo pieno con la passione per la SEO.
Ho messo da parte l’indipendenza economica e la carriera per crescere i miei due bambini, perché non avrei sopportato il peso del senso di colpa di essere una mamma poco presente per loro. Ma a schiacciarmi sono stati altri sensi di colpa: verso me stessa. Ho deciso di riprendere in mano la mia vita, riqualificarmi nel Digital Marketing e specializzarmi nella SEO, per ritrovare me stessa e dare ai miei figli una mamma completa e più serena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *