Una mamma si rilassa su una poltrona vicino a una finestra, assaporando una bevanda calda in tazza con gli occhi chiusi, in un momento di pace

Autostima per le mamme: come farla crescere

L’autostima….un tema delicato su cui molte mamme si interrogano sul vero significato . Nella frenesia quotidiana, tra impegni familiari, lavoro, casa e il desiderio profondo di sentirsi semplicemente se stesse, prendersi cura della propria autostima può sembrare un lusso. Ma non è affatto così, anzi, è una necessità fondamentale per il benessere personale e per quello della propria famiglia. Diventare mamma è un viaggio incredibile, ma può anche mettere a dura prova la percezione che si ha di se. Esploriamo insieme perché la tua autostima è così preziosa e, soprattutto, scopriamo dei metodi pratici e accessibili per coltivarla giorno dopo giorno, anche quando il tempo sembra non bastare mai.

Cos’è l’autostima per una mamma

L’autostima non è sentirsi infallibili, perfette o superiori agli altri. Per una mamma, l’autostima è qualcosa di molto più profondo e radicato: è il valore che si riconosce a sé stesse, al di là dei ruoli ricoperti.

autostima per le mamme cosa è in cosa consiste

È la consapevolezza delle proprie capacità, ma anche l’accettazione amorevole dei propri limiti e delle proprie imperfezioni. È la fiducia nella capacità di affrontare le sfide, di imparare dagli errori e di meritare amore e felicità, anche quando la casa è un disastro, la cena è bruciata o si è persa la pazienza per l’ennesima volta. Sfatare il mito che prendersi cura della propria autostima sia egoistico è il primo passo. Quando si nutre il proprio valore personale, non si toglie nulla agli altri, anzi, si acquisiscono le risorse per essere madri più presenti, serene ed equilibrate. Una mamma con una sana autostima non è una mamma perfetta, ma una mamma più autentica e resiliente.

Autostima per le mamme, l’importanza del farla crescere

Investire sulla propria autostima è una scelta che porta benefici tangibili a te e a chi ti circonda. Ecco perché è così importante:

  • Per il benessere psicologico: Una buona autostima per una mamma, agisce come uno scudo contro stress, ansia e può contribuire a mitigare il rischio di depressione post-partum. Ti aiuta a gestire meglio le critiche (interne ed esterne), a ridurre il senso di colpa e a sentirti più competente nel tuo ruolo di madre e di donna;
  • Per essere un modello positivo per i tuoi figli: I bambini imparano per imitazione. Vedere una figura materna che si rispetta, che si prende cura di sé, che persegue i propri interessi e che affronta le difficoltà con fiducia, insegna loro, più di mille parole, a fare lo stesso. Trasmette resilienza, fiducia e il valore dell’amor proprio;
  • Per affrontare le sfide quotidiane: La vita da mamma presenta molte sfide. L’autostima dà la forza interiore per superare i momenti difficili, per chiedere aiuto senza sentirsi inadeguate, per porre dei sani confini e per prendere decisioni allineate con i propri valori;
  • Per le tue relazioni: Sentirti bene con te stessa migliora la qualità delle tue relazioni, sia con il partner, sia con amici e familiari. Permette di comunicare i propri bisogni in modo più assertivo e riduce la dipendenza dall’approvazione altrui;
  • Per la crescita personale e professionale: Che tu lavori fuori casa, da casa o ti dedichi interamente alla famiglia, l’autostima è il motore che spinge a esplorare i propri talenti, a imparare cose nuove, a porsi degli obiettivi e, se lo si desidera, a realizzarsi anche al di fuori del ruolo materno.

Autostima per le mamme: metodi pratici  

L’importanza è chiara. Ma come fare, concretamente, tra mille impegni? La buona notizia è che non servono gesti eroici, ma piccole pratiche costanti. Ecco alcuni metodi per ritrovare il tuo equilibrio mentale, pensati per la realtà delle mamme:

  • Auto-compassione: Trattare se stesse con la stessa gentilezza, cura e comprensione che si riserverebbe a un’amica cara in difficoltà. Significa accettare che non si è perfette e che sbagliare è umano;
  • Perché è utile per le mamme: Le madri sono spesso le loro giudici più severe! L’auto-compassione contrasta il perfezionismo e il senso di colpa.

Quando senti di aver sbagliato o ti senti inadeguata, fermati un istante e riconosci la tua sofferenza (questo momento è difficile). Ricorda a te stessa che non sei sola e hai fatto del tuo meglio. Puoi farlo mentalmente mentre allatti, guidi o prima di addormentarti. Kristin Neff è una delle massime esperte su questo tema, questo libro “il potere dell’essere gentili con se stessi” può essere illuminante.

Mindfulness: trovare la calma nel caos

Restare calme durante momenti di caos può essere molto difficile. Prestare attenzione al momento presente, senza giudizio e magari focalizzarsi sul respiro, sulle sensazioni del corpo, sui suoni intorno a sé aiuta a uscire dal vortice dei pensieri (spesso negativi o ansiosi), a ridurre lo stress e a godere di più dei piccoli momenti con i propri figli e con se stesse. Non serve meditare per ore! Prova a fare 3 respiri profondi e consapevoli prima di reagire a una situazione stressante. Anche lavare i piatti può diventare un esercizio di mindfulness se ti concentri sulle sensazioni dell’acqua e del sapone oppure la musica aiuta tanto, ci sono delle frequenze che se ascoltate ti trasmettono immediatamente tranquillità come 432 MH.

Una mamma si gode un momento di quiete e riflessione con una tazza in mano, guardando fuori dalla finestra

Celebrare le piccole vittorie

Si tende spesso a focalizzarsi su ciò che non va. Riconoscere i successi costruisce fiducia e contrasta la sensazione di non fare mai abbastanza. Allenarsi a notare e apprezzare le cose che si fanno bene, gli sforzi e i progressi, per quanto piccoli possano sembrare. A fine giornata, pensa a 1-3 cose, anche minime, che hai gestito bene o che ti hanno fatto sentire capace, come per esempio:

  • Aver preparato una cena sana;
  • Aver mantenuto la calma durante un capriccio;
  • Aver rispettato un impegno di lavoro;
  • Essersi ritagliata 10 minuti per te

Obiettivi S.M.A.R.T. per accrescere Autostima nelle mamme

Porsi piccoli obiettivi personali (non legati solo a figli/lavoro) che siano specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti (per te) e time-bound (con una scadenza). Raggiungere degli obiettivi, anche piccoli, aumenta il senso di efficacia e controllo sulla propria vita. Scegli un piccolo obiettivo che sia solo per te come per esempio:

Una donna sorride mentre scrive su un quaderno, simboleggiando la crescita personale e i propri obbiettivi
  • Leggere un capitolo di un libro 3 sere a settimana per un mese:
  • Fare una passeggiata di 20 minuti da sola 2 volte a settimana;
  • Imparare a usare quella nuova app per [interesse personale] entro due settimane

Affermazioni positive che funzionano

Frasi brevi, positive e al tempo presente che descrivono come vuoi sentirti o essere. Vanno ripetute regolarmente (mentalmente o ad alta voce). Questo approccio aiuta a riprogrammare gradualmente i pensieri negativi e a rafforzare una visione più positiva di sé. Scegli affermazioni che risuonino con te e che senti credibili come queste

Ripetile al mattino, davanti allo specchio, o durante la giornata quando senti il bisogno di una spinta, questo ti aiuterà a credere in te stessa ed essere positiva le trovi sui libri o puoi prenderti delle agende.

Quale di queste strategie per l’autostima ti incuriosisce di più provare?

Risorse utili per accrescere Autostima

Fortunatamente, non si deve fare questo percorso da sole. Esistono tantissime risorse che possono supportare le mamme. Ci sono autori che hanno dedicato la loro vita a studiare l’autostima, la vulnerabilità e la crescita personale:

  • Brené Brown: Famosa per le sue ricerche su vulnerabilità, coraggio, vergogna ed empatia. I suoi libri (come “La forza della fragilità” o “Osare in grande“) sono una miniera d’oro;
  • Autori italiani: Ci sono moltissimi libri focalizzati su autostima e benessere femminile/materno. Ricercando parole chiave come “autostima donna”, “crescita personale mamme” può rivelare titoli interessanti. Per esempio ti consiglio questo due “Autodisciplina per la crescita personale” e “Autostima donne 6x”.

App e Podcast per la crescita personale

La tecnologia può essere una grande alleata. Risorse digitali come app o podcast possono aiutarti  pianificare i tuoi obiettivi e mantenerli nel tempo, ecco alcuni esempi:

  • App di meditazione e mindfulness: App come Calm, Headspace, Insight Timer (spesso con sezioni in italiano o contenuti di insegnanti italiani) offrono meditazioni guidate di varia durata, perfette da inserire nei ritagli di tempo. Queste sono sole alcune delle più usate ma ne troverai moltissime su App Store / Play Store);
  • App di Journaling guidato: Day One, Reflectly sono due app che aiutano a scrivere regolarmente così da tenere traccia dei propri obiettivi come se fosse un diario personale;
  • Podcast: Cerca su Spotify, Apple Podcasts o altre piattaforme podcast italiani su temi come “crescita personale”, “psicologia”, “mindfulness”. Ascoltarli mentre guidi, cucini o fai una passeggiata è un ottimo modo per imparare e sentirsi ispirate. 

Piccoli passi che puoi fare subito

Sentirsi sopraffatte da tutte queste informazioni è normale! L’importante è iniziare, un passo alla volta. Ecco alcune idee semplicissime per cominciare dedicando pochi minuti della tua giornata:

  • Respira: Fermati ora, chiudi gli occhi (se puoi) e fai 3 respiri lenti e profondi. Cerca di concentrarti sull’aria che entra ed esce, potrai notare come ti senti subito un po’ più calma;
  • Un gesto gentile: Dedicare 10 minuti a te stessa con una cosa che sia solo per te e che ti faccia sentire bene. Come per esempio una tazza di tè bevuta in silenzio, ascoltare la tua canzone preferita con le cuffiette, mettere una crema profumata;
  • Punto di forza: Pensa a tutte le qualità positive che possiedi (sei organizzata, empatica, creativa, resiliente). Conoscerle e apprezzarle è un passo fondamentale verso la propria crescita personale;
  • Sfida un pensiero: La prossima volta che ti sorprendi a pensare qualcosa di negativo su di te, fermati e chiediti se è davvero così.

Conclusioni

Cara mamma, speriamo che questo viaggio tra metodi e risorse ti abbia offerto spunti utili e, soprattutto, ti abbia ricordato quanto valore possiedi. Coltivare l’autostima non è un percorso lineare, ci saranno giorni sì e giorni no, ma ogni piccolo passo conta. Non si tratta di raggiungere una perfezione realistica, ma di imparare a trattarti con più gentilezza, a riconoscere il tuo valore intrinseco e a darti il permesso di prenderti cura anche di te. Ricorda che investire sulla tua autostima è un regalo che fai a te stessa, ai tuoi figli e al mondo intorno a te. Sei una donna, sei una mamma, e la tua luce merita di brillare.

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Una risposta a “Autostima per le mamme: come farla crescere”

  1. […] non che avrebbe dovuto rinunciare a sé stessa. Anzi. “Diventare madre è stata la mia rinascita”, racconta. La crescita personale di una mamma parte proprio da lì: dal decidere di esserci, per […]

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